La presenza online oggi

Il maketing online è composto da una serie di strategie e tecniche per rendere visibile il vostro prodotto come aziende. E credetemi se vi dico che non importa quanto grandi voi siate, la strategia vi ripagherà sempre specialmente al giorno d’oggi.
Non siamo più nei tempi in cui su internet ci andava solo una fettina di persone: pensateci bene. Quando volete una informazione dove andate a cercarla? Su internet. E quindi perchè non commercializzare i vostri prodotti online? Perchè non avere un sito decente? In fondo quando vi presentate ai clienti mica ci andate in ciabatte no? E anche per questo motivo vi esorto a controllare la vostra reputazione online e il vostro rank. Infatti se non siete posizionati correttamente pur avendo un sito esteticamente decente e funzionalmente navigabile se non è indicizzato a dovere non vi troveranno mai. E cosa mi dite degli acquisti online? Avete la possibilità di far fare acquisti nel vostro sito? NO? Male! Se volete superare le sfide nei tempi attuali dovete dotarvi degli strumenti semplici per essere rintracciabili e acquistabili! Se vuoi saperne di più scrivimi.

Decreto Rilancio: dal turismo, passando per l’Editoria fino alla cultura, misure di sostegno in arrivo

L’innovazione digitale vi stressa? I tempi sono ormai maturi, le conoscenze anche ma ancora non avete il coraggio o la voglia di portare la vostra azienda, la vostra bottega, la vostra realtà nei nuovi tempi moderni. Queste sono le sfide di oggi, che anche a causa dei tempi che stiamo vivendo rende necessaria la vendita online sul nostro territorio con tempi e metodi appropriati. Le strategie giuste ci sono; approfittando del decreto Rilancio che pone un sostanzioso credito di imposta alle aziende che si adeguano a nuovi standard di innovazione, forse è giunto il momento di prendere in mano la situazione e fare dei piani strutturati senza sprechi, funzionali alla nuova era della sopravvivenza economica. #decretorilancio #finanziamento #campagnemarketing

Tralasciando alcuni , ma non meno importanti provvedimenti, mi preme sottolineare che questa tornata vengono sostenute le aziende che effettuano investimenti pubblicitari. Sotto forma di un credito di imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti in campagne pubblicitarie su stampa periodica anche online e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno 1%degli analoghi investimenti sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

Con il decreto “Rilancio” si trovano interessanti sostegni alle economie normalmente meno sostenute. Infatti sulla G.U. n. 128 del 19.05.2020 ci sono specifiche misure che hanno come obiettivo quello di sostenere le imprese del turismo, della cultura e della editoria, vista l’emergenza del COVID-19 e i suoi nefasti riflessi.

Come potete ben pensare si tratta di una importante novità per il settore , visto che vi è la possibilità di veder incrementare tale credito di imposta fino al 90% qualora sia effettuato tale investimento da micro-imprese, PMI e start-up innnovative.

Per chi fosse interessato vi rimando ad un interessante articolo, dell’Avv. Leonardo Serra, che approfondisce su tutto il Decreto Rilancio le varie misure prese, consultabile liberamente sulla testata sempre molto aggiornata Altalex

Aggiornamenti dalla Fase 2

Come va la vostra FASE 2? O è la fase 3? Sentite io ho perso il conto con tutte queste fasi sono fuorifase io!

Io sono entrata a far parte di una azienda che si chiama Customer1st e sono molto orgogliosa di questo: mi piace il tipo di lavoro e mi piace il team con il quale lavoro.

E nel frattempo mando un bacio e abbraccio a tutti in particolare a mio figlio Lorenzo

divertitevi finché siete giovani!

Fase 2 Aggiornamenti

In questi giorni si è avviata la FASE 2 che sarebbe poter uscire nella propria Regione con Mascherina e Guanti… Molte attività hanno cominciato a fare servizio da asporto con il bandone chiuso… una desolazione per un ambiente così economicamente già depresso. La speranza di lavoro diventa come un fumo flebile anche per chi come me ha un robusto CV con varie esperienze professionali e con competenze IT importanti. Purtroppo si naviga a vista. Se dovessi riassumere uno stato d’animo è come essere in una bolla di paura e incertezza.

Per me che sono donna, disoccupata e separata è dura veramente reggere ma mi sprona molto l’esempio che voglio dare a mio figlio Lorenzo; anche lui a quasi 16 anni è un pò pessimista e credo che questo stato di cose se lo porterà dentro come un periodo molto cupo.

A livello politico sento molte parole ma guardando gli atti scritti ci si capisce poco sinceramente; in questo periodo la fanno franca i furbi sicuramente che scaltramente provano a trarre profitto in ogni caso.

Purtroppo la quarantena e il covid19 non insegnano niente a certa gente.

diario di quarantena del 1 aprile

Stanotte ho fatto un sogno stupendo, per me, ovvero che incontravo mio figlio e in mezzo agli amici di sempre. Ovviamente incomincio come tutti a risentire dell’isolamento forzato da questo virus. Incomincio a comprendere il gatto e per questo almeno lui lo faccio andare nel prato a scorrazzare: beato lui. Come tanti genitori separati con provincie differenti di domicilio sto passando ciò che nessun genitore degno di questo nome vorrebbe: lontani dal proprio figlio in una emergenza sanitaria colossale. Credetemi se vi dico che un anno di terapie psicologiche per la separazione ora si rivelano una “mano santa” perchè credetemi forse non ce l’avrei fatta e sarei stata a piangere tutto il giorno. Non che non pianga; negare le emozioni è deleterio, tanto prima o poi si manifestano tanto più le comprimete tanto più emergono con veemenza. In questo momento la sofferenza generale, malati, contagiati, reclusi e in trincea: tutti coinvolti da queste emozioni che noi Umani non eravamo certo preparati ad affrontarle. Con il nostro sapere, le nostre tecnologie e le filosofie abbiamo perso ciò che ora ci viene imposto di riscoprire: la nostra natura. Una Natura che ci percuote con questo virus, che ci rende così fragili e impauriti. Ma come nella leggenda l’ultima a rimanere nel vaso di Pandora fu la speranza.

La speranza ci da la forza di andare avanti, cercare soluzioni innovative per i respiratori, per svoltare le giornate con la musica o con ciò che sappiamo fare semplicemente: il pane. Ognuno adesso porta virtualmente in piazza il proprio oro interno, la propria luce per dare speranza come può: coraggio!

Tonight I had a wonderful dream, for me, that I met my son and in the midst of my old friends. Obviously I begin like everyone to suffer from the forced isolation from this virus. I begin to understand the cat and for this reason at least I make him go to the lawn to run around: lucky him. Like so many separated parents with different provinces of residence, I am going through what no parent worthy of the name would like: away from their child in a colossal health emergency. Believe me if I tell you that a year of psychological therapies for separation now turn out to be a “holy hand” because believe me maybe I couldn’t have done it and I would have been crying all day. Not that I don’t cry; denying emotions is deleterious, the sooner or later they manifest themselves the more you compress them the more they emerge vehemently. At this moment the general suffering, sick, infected, imprisoned and in the trenches: all involved by these emotions that we Humans were certainly not prepared to face them. With our knowledge, our technologies and philosophies we have lost what we are now forced to rediscover: our nature. A Nature that strikes us with this virus, which makes us so fragile and afraid. But as in legend, the last to remain in Pandora’s box was hope.

Hope gives us the strength to go on, to look for innovative solutions for respirators, to turn the days with music or with what we simply know how to do: bread. Everyone now virtually brings his own internal gold, his light to give hope as he can: courage!

diario di quarantena di un futuro “cattivo pagatore”

Anche oggi nuovo bollettino … secondo il Corriere fiorentino di oggi ci sono 305 nuovi contagiati in più.. questa notizia si ripete da troppi giorni e il famoso picco viene spostato in continuazione. Cerco di fare le dirette per stare in contatto con amici e conoscenti, per buttare là un sorriso ma in fondo siamo tutti molto preoccupati da un futuro molto incerto. Inoltre ci sono notizie lanciate che danno false speranze, tipo il blocco dei finanziamenti e mutui, per poi scoprire personalmente che nonostante una assicurazione pagata fior di soldi per la perdita di lavoro ( richiesta di attivarla da un anno e più volte reiterata ma sempre negata), nonostante la quasi certezza che ora la parola lavoro diventa un fumo dissolto nonostante le competenze informatiche e vari skills spendibili, la parola lavoro sta perdendo ormai speranza ai miei occhi… E così nei proclami che i mutui verranno sospesi, scopro con avvilimento che i prestiti personali non sono inclusi in tale provvedimento e chiaramente le banche ti mostrano un avviso che se non sei diagnosticato malato COVID19 non sospendono proprio un bel niente. E poco importa se in questo momento, pure in NASPI con tutte le agevolazioni di questo mondo, proprio per la situazione che si è creata, poco importa dicevo se io e come me tanti non troveranno lavoro ne a breve ne a medio termine… cadendo così nel baratro dei cattivi pagatori.. ottimo…

Even today a new bulletin … according to today’s Florentine Corriere there are 305 new infected in more .. this news has been repeated for too many days and the famous peak is moved continuously. I try to make the direct calls to stay in touch with friends and acquaintances, to throw a smile there but in the end we are all very worried about a very uncertain future. In addition, there are reports that give false hopes, such as the blocking of loans and mortgages, and then personally discover that despite an insurance paid for money for the loss of work (request to activate it for a year and repeated several times but always denied) , despite the almost certainty that now the word job becomes a dissolved smoke despite the computer skills and various expendable skills, the word job is now losing hope in my eyes … And so in the proclamations that the mortgages will be suspended, I discover with regret that personal loans are not included in this provision and clearly the banks show you a warning that if you are not diagnosed sick COVID19 do not suspend anything. It does not matter if at this moment, even in NASPI with all the facilities of this world, precisely because of the situation that has arisen, it did not matter if I and like me many will not find work in the short or medium term … thus falling into the abyss of bad payers .. excellent …

SARS-Cov-2: diario della quarantena

COVID-19 — SARS-Cov-2 VIRUS

Non è una semplice influenza come ci avevano detto all’inizio. https://www.ilgiornale.it/news/politica/scienza-ora-divisa-follia-solo-uninfluenza-1831123.html

dal 7 marzo che è stata istiutita la richiesta STATE IN CASA sono uscita 3 volte. Oggi è il 27 marzo e ogni giorno apro gli occhi e spero che sia stato un brutto sogno. Scorro le notizie sullo smartphone ancora prima di prendere il caffè e i notiziari di tutto il mondo riportano sempre bollettini sconfortanti sui contagi.

Dopo un mese e tre giorni tutto il mondo si è accorto che non lo è. E anche la popolazione mondiale; siamo ad una spiacevole, per usare un eufemismo, svolta epocale dei modi di vivere e di sentire gli altri e noi stessi; di percepire che l’Umanità è solo un ospite di questo Pianeta e che esso ci butta fuori quando vuole. Un virus. E’ bastato un virus per mettere in ginocchio l’Umanità e tutti i suoi castelli di carte di tecnologie, scienza, potere ed economie. Ogni data sulle agende di jognuno di noi non ha più significato, tutte a data da destinarsi; anche il tempo assume un significato diverso: tutti chiusi in casa, puliamo sul pulito e ci chiediamo semplicemente quando finirà mentre persone come noi continuano a garantirci un minimo di normalità con il loro lavoro.

E poi ci sono i Sanitari che ogni giorno si giocano la pelle come alla roulette russa, con la paura di portare il virus a casa e contagiare i loro cari. Lavorando con la carenza dei DPI, che ci auguriamo finisca presto; dove il mondo effimero della moda si è prontamente convertito in produttori di mascherine e tute per fronteggiare questa enorme ondata di sfiga;

https://www.corriere.it/economia/moda-business/20_marzo_24/calzedonia-converte-tre-stabilimenti-produrre-mascherine-camici-8b61b732-6de3-11ea-9b88-27b94f5268fe.shtml

ma non solo, sinanco la Ferrari ha convertito la produzione per i respiratori; https://www.almanacco.org/2020/03/20/la-ferrari-converte-la-produzione-costruiti-an che-respiratori-e-ventilatori/

Anche questa volta la creatività italiana aiuta moltissimo a riparare ai disastri e questo mi rende orgogliosa di essere Italiana

.

from March 7 that the request STAY AT HOME was established I went out 3 times. Today is March 27th and every day I open my eyes and hope it was a bad dream. I scroll the news on my smartphone even before having coffee and the news from all over the world always report disheartening bulletins on the infections. It is not a simple influence as we were told at the beginning. https://www.ilgiornale.it/news/politica/scienza-ora-divisa-follia-solo-uninfluenza-1831123.html

After a month and three days the whole world realized that it is not. And also the world population; to put it mildly, to put it mildly, an epochal turning point in the ways of living and feeling others and ourselves; to perceive that Humanity is only a guest of this Planet and that it throws us out whenever it wants. A virus. A virus was enough to bring Humanity and all its castles of technology, science, power and economies to their knees. Every date on the agendas of jognuno of us no longer has meaning, all to date to be set; time also takes on a different meaning: all closed in the house, we clean on the clean and we simply ask ourselves when it will end while people like us continue to guarantee a minimum of normality with their work.

And then there are the health workers who play their skin every day like Russian roulette, with the fear of bringing the virus home and infecting their loved ones. Working with the lack of PPE, which we hope will end soon; where the ephemeral world of fashion has quickly turned into producers of masks and suits to face this huge wave of bad luck….

https://www.corriere.it/economia/moda-business/20_marzo_24/calzedonia-converte-tre-stabilimenti-produrre-mascherine-camici-8b61b732-6de3-11ea-9b88-27b94f5268fe.shtml

but not only that, Ferrari has also converted production for respirators; https://www.almanacco.org/2020/03/20/la-ferrari-converte-la-produzione-costruiti-an che-respiratori-e-ventilatori/

Also this time Italian creativity helps a lot to repair disasters and this makes me proud to be Italian!

le città vuote per il coronavirus……empty cities for coronavirus ……

https://www.skylinewebcams.com/it/webcam/italia/toscana.html