OGGI FIRENZE PERDE IL SUO DAVID(E)


stamani appresa la notizia non ci credevo… un Capitano che sapeva far brillare i suoi senza mettere mai in ombra nessuno… Un ragazzo di 31 anni che stava facendo la sua carriera nella nostra Viola …. un padre di una bambina di 2 anni che lascia con la mamma sole… Oggi Firenze è buia di dolore e tristezza nel cuore dei tifosi non soltanto della Fiorentina ma dello sport tutto: c’è da chiedersi se davvero ci sono delle ragioni per cui morire così senza motivo e lasciarci attoniti davanti a tanto sgomento.
Oggi Firenze perde il suo Capitano.
Walt Whitman scrisse questa per la morte di Lincoln
“O Capitano! Mio Capitano! Il nostro viaggio tremendo è terminato,
la nave ha superato ogni ostacolo, l’ambìto premio è conquistato,
vicino è il porto, odo le campane, tutto il popolo esulta,
occhi seguono l’invitto scafo, la nave arcigna e intrepida;
ma o cuore! Cuore! Cuore!
O gocce rosse di sangue,
là sul ponte dove giace il Capitano,
caduto, gelido, morto.

O Capitano! Mio Capitano! Risorgi, odi le campane;
risorgo – per te è issata la bandiera – per te squillano le trombe,
per te fiori e ghirlande ornate di nastri – per te le coste affollate,
te invoca la massa ondeggiante, a te volgono i volti ansiosi;
ecco Capitano! O amato padre!
Questo braccio sotto il tuo capo!
E’ solo un sogno che sul ponte
sei caduto, gelido, morto.

Non risponde il mio Capitano, le sue labbra sono pallide e immobili,
non sente il padre il mio braccio, non ha più energia né volontà,
la nave è all’ancora sana e salva, il suo viaggio concluso, finito,
la nave vittoriosa è tornata dal viaggio tremendo, la meta è raggiunta;
esultate coste, suonate campane!
Mentre io con funebre passo
Percorro il ponte dove giace il mio Capitano,
caduto, gelido, morto.”

Monitoraggio del Web per i piccoli

 

La grande quantità di informazioni offerta oggi da Internet ci rende inermi talvolta. E’ come la materializzazione della Biblioteca di Alessandria: il sapere sempre e fruibile ogni dove è allettante e affascinante.
Ma questa tecnologia va saputa amministrare.
Non c’è bisogno di essere un nerd per capire che sul Web, come nella vita reale c’è diverse tipologie di persone.
Siate sempre competenti quando usate le tecnologie IT in special modo se si tratta di tecnologie affidate ai giovanissimi.
Se non lo siete e avete un quesito scrivetemi pure works@pezzolibella.it 
Sappiate che autorizzare un figlio a navigare sul Web senza le dovute cautele e controlli equivale ad abbandonarlo in mezzo alla strada.
Quindi ben vengono i parental control e quant’altro. Inoltre insegnate ai vostri figli a non dire ad estranei informazioni quali  dove abitano o vanno a scuola.
E’ molto importante far capire che quello che si spaccia per un bambino come lui potrebbe essere un adulto malintenzionato.
Attenzione!